Procura di Roma: No a indagini su dirigenti della Margherita. Ex tesoriere indagato per calunnia


Lusi indagato per calunnie contro Francesco Rutelli


La procura di Roma non procederà nei confronti degli ex esponenti della Margherita, Francesco Rutelli e Enzo Bianco, in relazione a quanto affermato in sede di interrogatorio dall'ex tesoriere Luigi Lusi. I pm indagheranno, invece, quest'ultimo, per calunnia in relazione alle accuse mosse, dopo il suo arresto, contro gli ex vertici Dl.

L'accusa di calunnia nei confronti di Lusi riguarda le sole affermazioni in cui il senatore tira in ballo Rutelli. Era stato proprio l'ex leader Dl a denunciare Luigi Lusi il 26 giugno scorso per calunnia, sottolineando “la mostruosa e grossolana attività calunniatrice operata in mio danno da Lusi”. “Si conferma - affermava Rutelli nella denuncia - che non esiste alcun nesso tra il ladrocinio architettato, organizzato e gestito dall'ex tesoriere e le legittime attività politiche della Margherita-Dl”. Soffermandosi sulla corrispondenza tra lui e Lusi, depositata da quest'ultimo al gip Simonetta D'Alessandro, Rutelli cita una mail ricevuta il 24 ottobre 2009 che “documenta significativamente il tentativo di Lusi, poi frustrato, di farsi nominare, nei fatti e subito, liquidatore del partito con pieni poteri; la mia lagnanza sul mancato pieno utilizzo dei fondi attribuiti dal Parlamento europeo al Pde è fin troppo ovvia, ed emersa in modo trasparente nelle sedute del Pde”.

Riprendendo poi la parte di deposizione di Lusi relativa all'indicazione di Rutelli quale suggeritore della necessità di investire parte della liquidità della Margherita in immobili, Rutelli parla di una versione calunniosa “sia che venga attribuita interamente al sottoscritto, sia a una cosiddetta 'corrente rutelliana' “ ed è “radicalmente falsa e gravissimamente calunniosa”. 

ANSA - 14 luglio


Legali Margherita: “Soddisfatti da decisione Procura”

“Siamo soddisfatti, perché questo é il segno della coerenza con la quale la procura di Roma sta affrontando questo delicato caso”. E' quanto affermano i legali della Margherita, gli avvocati Alessandro Diddi e Titta Madia, commentando la decisione dei pm di Piazzale Clodio di non procedere nei confronti di Francesco Rutelli e Enzo Bianco. “Attendiamo - concludono - che si concluda rapidamente l'indagine principale di questa vicenda”.

ANSA - 14 luglio


Rutelli, Mesi di sofferenza ma ho avuto fiducia nella giustizia

“Sono stati mesi di sofferenza. Ma in Italia chi è vittima di reati può e deve avere fiducia nella giustizia. Il cerchio sarà chiuso solo con il ripristino dei danni che ho e abbiamo subito e il recupero di tutti i soldi rubati alla Margherita, che andranno allo Stato, cioé ai cittadini italiani”. Lo afferma Francesco Rutelli dopo aver appreso le decisioni della Procura della Repubblica di Roma.

ANSA – 14 luglio


Enzo Bianco: Crollati castelli carta, fatta chiarezza. Chi insisterà su certe menzogne se ne assumerà responsabilità

"I castelli di carta costruiti da qualcuno sono inequivocabilmente crollati. Spazzati via dalla decisione della Procura di Roma, che fa chiarezza e ristabilisce l'ordine delle cose. Se qualcuno insisterà ancora su certe menzogne che non hanno alcun fondamento se ne assumerà ogni responsabilità". E' quanto ha affermato il senatore Enzo Bianco in una nota. "E non saró soddisfatto sino a quando l'ultimo euro rubato non sarà restituito allo Stato, come ha deciso unanime l'ultima Assemblea della Margherita prima dello scioglimento", ha aggiunto.

TMNews, 14 luglio